L’ultimo articolo pubblicato dal Papa copto Shenuda III

È un mondo indaffarato

Il Signore – sia venerato il Suo nome – si affaccia dal Suo cielo sul nostro mondo e lo trova indaffarato. Certo che è un mondo che corre veloce, e non trova un attimo per fermarsi a pensare verso dove (esso) sta andando! È pure un mondo rumoroso, pieno di discorsi e trambusti, discussioni e forti emozioni, è un mondo che ha perduto la sua tranquillità.

È un mondo indaffarato a tutti i livelli: a livello di Stati, Nazioni, gruppi e individui. Gli Stati sono indaffarati con le guerre, le politiche e le divisioni e anche con eresie, intrighi e complotti. I gruppi sono indaffarati con conflitti e attriti, e con le loro culture diverse che non legano tra loro, si affollano e non trovano mai un accordo. Gli individui pure sono indaffarati con i problemi familiari ed economici e con la lotta nel campo dello studio, dell’impiego e nei rapporti sociali.

In mezzo a tutto ciò l’esercizio spirituale diminuisce oppure si affievolisce e si placa, ciò fa sì che la relazione con Dio sparisce. Nessuno pensa in modo serio al suo destino eterno, nemmeno alla preparazione dello stesso. Dunque quando si alza per la preghiera lo fa in modo formale, come di routine, senza spirito. Così che Dio dice, come ha detto agli Ebrei ad un certo momento: “Questo popolo mi adora con le sue labbra, ma il suo cuore è molto lontano da me”.

In questo scenario, Satana si rallegra dell’indaffaratezza della gente, perché questo coinvolgimento fa dimenticar loro se stessi, gli fa dimenticare il loro Signore e non dà loro l’occasione per meditare su ciò che è necessario per l’altra vita, e non dà loro la possibilità di riflettere e di fare un’introspezione. E se trovano del tempo per calmarsi, Satana li occupa con un lavoro straordinario o con un dato studio oppure con svariati tipi di passatempo, intrattenimento e divertimento, oppure con la ricerca di ulteriori fonti di guadagno materiale. Quel che conta in tutto ciò è che la gente non trova il tempo di dedicarsi a Dio, suo creatore. Satana li convince che tutti questi impegni sono essenziali per loro dal punto di vista sociale, culturale o materiale per migliorare le loro condizioni.

Se qualcuno dimostra qualche interesse per gli aspetti religiosi, Satana entra con lui pure in questo ambito. O per trasformare la sua religione in conflitti intellettuali e in vari rami e filosofia, o per condurre la sua marcia religiosa in un conflitto con quelli che sono in disaccordo con lui nelle dottrine. Oppure si limita a spingerlo ad interessarsi a tenere studi o conferenze sulle rette vie senza che egli stesso le percorra. In tal modo, assomiglia ai cartelli stradali che indicano la strada senza percorrerla, oppure assomiglia alle campane dei templi, che invitano le persone ad entrare nel tempio senza che esse ci entrino! Dunque la vita religiosa diventa solo parole, e non più una pratica spirituale e nemmeno una scelta di vita!!

Non pensate che Satana tenti tutte le persone a peccare solo per tenerle lontane dal Signore…. assolutamente no, egli segue molti modi per tenerle fuori dalle vie del Signore. È importante per lui che il loro pensiero non sia con Dio, e nemmeno il loro cuore. Egli occupa qualcuno con il denaro come se fosse l’unica via per la sua felicità, e occupa altri a ricoprire cariche e a cercare titoli, così fanno ogni sforzo per soddisfare i loro desideri. Egli può anche occupare altri con scienza o politica, dove concentrano tutte le loro speranze. Egli amplifica il valore dell’indaffararsi con il quale combatte ognuno in modo da non lasciare il tempo di calmarsi, e pensare a Dio e all’altra vita e prepararsi per essa …

Essere indaffarati diventa una forma di anestesia, che fa sì che l’uomo perda la coscienza; non veda più niente di importante o di valore tranne quell’occupazione!  La sua vita spirituale, la sincerità e la purezza del cuore non fanno parte dei suoi calcoli!.

E Satana – in tutto ciò – non si soddisfa con le tue occupazioni correnti, ma cerca di aggiungere ad esse delle altre, al fine di renderti confuso e distoglie il tuo pensiero da te stesso. Egli è disposto ad offrirti ogni giorno delle opportunità che possono essere anche generose per tentarti di più ad offrire più del tuo tempo, del tuo interesse e del tuo affetto. In tal modo, vivi in un inferno di voglie ed occupazioni che accendono i tuoi sentimenti e ti rendono (più) indaffarato…

L’ironia in tutto ciò, che fa anche male, è che tu non ti senti di aver peccato in nulla. E dici a te stesso: io non ho disobbedito a nessuno dei comandamenti divini. Non ho commesso adulterio, impurità, furto, omicidio e simili. Io sono un uomo che si dedica al lavoro con sincerità e dedizione… Davvero tu sei così, ma tu non hai offerto tempo della tua vita al Signore.

Fratello, fai che Dio sia in testa alle tue occupazioni, se non l’unica tua occupazione. Fai che il tuo esercizio spirituale sia il tuo link con il Signore. La relazione con Dio dovrebbe essere costantemente in cima ai tuoi impegni e nella distribuzione del tuo tempo. Fai sì che la salvezza della tua anima sia in primo luogo, in seguito sistema il resto delle tue responsabilità, secondo la loro priorità. Metti costantemente davanti ai tuoi occhi questa frase immortale: “Cosa guadagna l’uomo, se vince il mondo intero ma perde la propria anima?!”…..

Se tu perdi la tua anima, cosa ti rimane al suo posto? E tutti coloro che sono morti e hanno lasciato questo mondo, che cosa hanno guadagnato dal loro essere indaffarati?! Quando hanno lasciato le loro occupazioni con la morte, il mondo è rimasto confuso o è rimasto lo stesso anche senza di loro?!.

Il mio consiglio per te: inizia la tua giornata ogni mattina in Dio, prima di ogni altra occupazione. Organizza il tuo tempo in modo che nessun’altra occupazione possa influire sul tempo che tu trascorri con il Signore. Non uscire di casa prima di aver fatto i tuoi compiti spirituali. Non permettere che qualunque qualcosa superi la tua spiritualità, qualunque sia la ragione o la tentazione, qualunque siano le guerre per convincerti del valore e dell’importanza di quelle occupazioni …  Non si può sacrificare il tuo rapporto con Dio per l’amore di qualsiasi cosa o qualsiasi persona, qualunque sia. Metti la tua vita spirituale prima di ogni altra occupazione, sia dal punto di vista di tempo sia dal punto di vista di interesse ….

Ricordati che tu disponi sempre della tua vita, in base al valore che tu dai ad ogni cosa, secondo il tuo punto di vista. Sappi che non c’è nulla di più importante del tuo destino eterno, perché tutto è fugace, ma la giustizia, la bontà e il buon rapporto con Dio rimangono per sempre…

Abbi fiducia che il Signore benedirà tutto il tuo tempo, se tu offri a Lui le tue primizie.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...